Fotografi professionisti, artisti, nostri autori parlano e si raccontano in queste “interviste mobili”. Il tema portante è la fotografia, naturalmente, ma le chiacchierate sono anche occasioni per scoprire nuovi libri da leggere, vini di gustare, viaggi da preparare. Sono “mobili” perché nascono dall’incontro, dalle occasioni, da mostre. È un gioco che abbiamo trovato seriamente divertente, e perciò lo proponiamo in queste pagine.

Intervista
  • Mille spezie dolci e fresche: il Vespolino dei Vercesi del Castellazzo

    Una sinossi Spezie, spezie; un sapore che si allunga gentile in bocca tra frutta rossa e sottobosco: è il Vespolino dei Vercesi del Castellazzo, fatto a mano da un’uva autoctona dell’Oltrepò pavese (l’Ughetta di Canneto), un vitigno prefilossera che s’era perso a tagliare i più famosi, e qui invece viene – lodevolmente – recuperato in […]

  • Tra estasi e visione: il Mantonico secco di Statti

    Una sinossi Mάντις (mantis, in greco l’indovino, il visionario). A metà tra estasi e visione, un vitigno avvolto nel mistero: è il Mantonico, arrivato forse con i primi coloni Greci di Locri Epizefiri, nel VII secolo a.C. Confuso spesso con il Montonico, con cui non ha a che fare, è coltivato – spesso alla greca, […]

  • Ripensare ai pomeriggi in riva al mare – L’Empreinte dello Chateau des Anglades

    Sinossi Non è le Coin Perdu di “Un’ottima annata” (anche perché è rosé), ma questo vino artigianale prodotto dallo Chateau des Anglades, a Hyères in Provenza, sulle coste di un Mediterraneo su cui è come sospesa a due passi l’isola di Porquerolles, s’unisce benissimo a molti piatti, dagli aperitivi alla carne grigliata al pesce in […]