Il mare, il mare

pubblicato in: Libri | 1

«Un bel mare autunnale, blu scuro, quasi vellutato. Non me ne stancavo mai. Ogni volta sorpreso dal fascino che esercitava su di me. Un richiamo. Ma non ero un marinaio, né un viaggiatore. Conservavo dei sogni, laggiù, oltre l’orizzonte». (G.C. Izzo, Chourmo)

 

Il mare, visto da terra, è una linea scura che divide l’orizzonte viola di certi tramonti, ed è la superficie impalpabile che si confonde col cielo mentre il giorno sorge lattiginoso col buon vento nei porti. Batte incessante la spiaggia argentea e le palme di cocco, anche a Londra, come ricorda Maugham, “nel sole così abbagliante che a malapena riesci a guardarla, e ti rimane negli occhi davanti al camino” (e non è necessario neppure averlo, un camino).

 

M - il mare - foto di different.photographyFoto © different.photography

 

Amici che fanno belle cose: come questo photobook prezioso, una piccola antologia del tutto arbitraria che raccoglie immagini e parole del mare ed è anche un calendario, orgogliosamente finito a mano, cui Festamobile è lieta di aver prestato un piccolo contributo.

 

“M” Le Parole del Mare – photobook + calendario 2018

Photobook 56 pp + copertina, stampa off-set su Fedrigoni X-PER EW da 200 gr., brossura filorefe, f.to 16×24 cm
Immagini e concept  different.photography
Introduzione e ricerca antologica Quelli di Festamobile
con testi di Strøksnes, Mutis, Pérez-Reverte, Pessoa, Carver, Izzo, Nietzsche, Crane, Melville, Stefánsson, Hemingway, Bigongiali, Brauquier e con un ottimo odore
ISBN 9788899825027
Stampa Litografia Solari – Peschiera Borromeo (Milano)

Base porta calendario in cartone riciclato ad alto spessore
Calendario “M” – Le Parole del Mare, stampa off-set su Fedrigoni X-PER EW da 320 gr., 14 card f.to 14×18 cm
Busta su misura in cartoncino BLU MARE
Disponibile sul sito different.photography

 

«Ho riletto il mio giornale di bordo per vedere dov’ero, e mi sono accorto che ho soltanto calcolato le dimensioni del mio cerchio, senza mettere nessuno di vedetta. Perché una cosa almeno l’ho capita: era solo un’illusione, una presunzione e un desiderio scambiato per realtà, credere di aver navigato tutta la vita con la terra in vista e dei rilevamenti precisi. No, la mia vita non è stata che una navigazione stimata, ma forse, chi lo sa, arriverò a trovare la mia posizione prima di affondare». (B. Larsson, La vera storia del pirata Long John Silver)

 

 

Una Risposta

  1. Grandi, Amici, sempre sul pezzo !! Con professionalità, poesia e freschezza ( che in questo caso calza bene… )
    Speriamo a presto Paolo

Lascia una risposta